Oggi un altro canale attraverso il quale i clienti o gli stakeholder chiedono informazioni sulle aziende è rappresentato dal mondo delle piatteforme Ai. Qui si gioca un’altra fetta importantissima della competition aziendale ma soprattutto della reputazione.
Qui, noi misuriamo quanto il brand dell’azienda è visibile e raccomandato dai motori di ricerca A.I. e costruiamo un piano per aumentare la probabilità che venga citato nelle risposte alle domande dei suoi potenziali clienti, costruendo una rete di segnali esterni coerenti e autorevoli e riconosciuti dall’Ai, e soprattutto creando una knowledge base* pubblica dell’azienda, andando ad indagare sulle principali domande che l’utente fa all’Ai per capire le migliori aziende di quel settore o per prendere informazioni dirette su quell’azienda. Creata la knowledge base pubblica, andiamo a costruire una serie di articoli coerenti e inerenti ai temi che vengono cooptati dalle piattaforme Ai e restituiti agli utenti come forme alta autorevolezza e credibilità aziendale.
*è una biblioteca online aperta a tutti. Raccoglie guide, manuali, FAQ e risposte su prodotti o servizi. Il suo scopo è permettere a clienti e utenti di trovare informazioni in autonomia
La reputazione è un ambito che chi lavora con il pubblico deve iniziare a sviluppare poiché conferisce alle aziende, nei bandi, dei punteggi reputazionali oggettivi che partecipano alla somma dei punteggi finali per l’aggiudicazione dei bandi stessi.
In questo caso andiamo a creare un “Memorandum delle opere” con evidenza:
numero di appalti eseguiti – valore economico degli appalti – tipologie dei lavori/servizi/forniture – andamento storico degli affidamenti – rispetto dei tempi – rispetto dei costi – contestazioni – risoluzioni contrattuali – contenziosi – esiti del contenzioso – sanzioni/annotazioni ANAC – rating di legalità – certificazioni – rinnovi/nuovi affidamenti.
Tutto questo tradotto in numeri, determinerà per l’ente pubblico appaltante un punteggio reputazionale oggettivo a favore dell’azienda.
La due diligence reputazionale ha un impatto strategico sul mercato poiché tutti gli stakeholder iniziano a trovare riscontri oggettivi sugli indicatori di fiducia aziendale. Grazie a questo si fidano dell’azienda e si posizionano mentalmente in zona di confort trovando risposta alla domanda: Posso fidarmi di questa azienda?
L’aspetto più potente di intervento sul mercato è quello di guidare la percezione di tutti coloro i quali a vario titolo entrano in relazione con l’azienda, abbassando tutte le loro difese percettive, poiché l’identità dell’azienda nel loro immaginario è di un’azienda affidabile, conosciuta, solida, autorevole e sicura.
Grazie a questo lavoro l’azienda può interloquire in modo più agevole con tutti i player di mercato: clienti, banche, investitori, fornitori, dipendenti, collaboratori, ecc.
Le aziende che investono nella gestione strategica della propria reputazione ottengono benefici che vanno ben oltre la comunicazione. Tra i principali vantaggi si evidenziano: