La Due Diligence Reputazionale è un processo di analisi strategica che richiede esperienza, metodo e una profonda conoscenza dei meccanismi che determinano la reputazione di un’organizzazione. A sviluppare questo approccio è Ivan Rizzuto, Top Manager italiano con oltre 25 anni di esperienza nei settori del marketing, della comunicazione, della direzione aziendale e del reputational management.
Ivan Rizzuto
Il padre fondatore della
Due Diligence Reputazionale.
La due diligence reputazionale è il processo attraverso il quale, clienti, banche, fornitori, committenti, partner, analizzano l’azienda prima di contattarla sia per valutare un acquisto sia per decidere di fare business.
Razionalmente lo fanno per cercare prove concrete di:
che rispondono alla domanda principale che è:
Al fine di valutare l’azienda come credibile e affidabile, il cliente e/o lo stakeholder deve ritrovare sul mercato questi elementi non solo presenti, ma anche e soprattutto coerenti e coordinati gli uni con gli altri. Quindi, la presenza e la coerenza di tutti questi elementi incidono in modo determinante sulla percezione che i potenziali clienti e stakeholder hanno dell’azienda, influenzando in modo decisivo il loro comportamento sia d’acquisto che di predisposizione al business.
Molti imprenditori pensano che il processo di vendita inizi nel momento in cui un potenziale cliente contatta l’azienda. In realtà, oggi la vendita inizia molto prima, proprio quando il cliente ad insaputa dell’azienda comincia ad analizzare tutti gli elementi della due diligence reputazione.
Nella maggior parte dei casi, purtroppo, dopo aver terminato l’iter di verifica, il cliente rinuncia a contattare l’azienda proprio per la mancanza di fiducia derivata dal feed back negativo dell’analisi reputazionale svolta.
Perché oggi per i clienti, siano essi consumer che business, conta molto di più la reputazione che un’azienda ha sul mercato rispetto alla qualità o al rapporto qualità/prezzo dei suoi prodotti/servizi, e questo perché è la reputazione ad essere valutata per prima, e se questa esiste ed è correttamente e coerentemente rappresentata, fa mettere la questione prezzo in secondo piano o quanto meno in trattativa nel momento del successivo incontro.
Inserito nella classifica dei 100 Direttori Marketing & Comunicazione più influenti in Italia dalla rivista Forbes
Le aziende che investono nella gestione strategica della propria reputazione ottengono benefici che vanno ben oltre la comunicazione.
Tra i principali vantaggi si evidenziano:
I clienti arrivano al primo incontro con un livello di fiducia già consolidato.
Una reputazione forte accelera i processi decisionali e riduce il tempo necessario per chiudere una trattativa.
I professionisti più qualificati tendono a scegliere organizzazioni credibili e riconosciute.
Una reputazione consolidata rafforza il potere contrattuale nei confronti di clienti, fornitori e partner.
Gli asset reputazionali contribuiscono alla crescita del valore percepito dell’impresa e del suo brand.
riconosciuta, autorevole, affidabile, solida e credibile.